Prevenzione

Prevenire è meglio che curare!
La prevenzione, il riconoscimento precoce di anomalie visive sono il primo obiettivo da raggiungere per salvagurdare la propria vista. Mentre appare scontata l'importanza di visite oculistiche preventive, anche in assenza di sintomi evidenti, non tutti sanno che l'optometria, tramite l'analisi visiva, è in grado di scoprire con un certo anticipo i segnali premonitori di tendenza miopica e poter di conseguenza intervenire precocemente.

Gli eventi fondamentali per la crescita del sistema visivo avvengono nei primi mesi di vita ed il periodo critico per la maturazione del sistema visivo va dalla nascita ai 12-18 mesi, è questo il momento in cui il pediatra di famiglia deve porre una particolare attenzione alla identificazione precoce dei difetti visivi. La diagnosi e la correzione precoce dei difetti di vista è difficile per molti aspetti, ma spesso gli ostacoli alla effettuazione dei test opportuni per una precoce identificazione sono posti più da resistenze culturali che da difficoltà tecniche impossibili da superare. Per questo motivo è di particolare importanza che il pediatra di famiglia acquisisca abilità e competenze che lo mettano in grado di individuare i segnali d’allarme indicativi di problemi di vista personale o di rischio familiare, la presenza di anomalie dell’occhio e degli annessi, di riconoscere i casi di ambliopia e di effettuare la valutazione dell’acuità visiva ed eseguire ed interpretare alcuni test strumentali:esame della simmetria dei riflessi luminosi corneale (t. di Hirschberg), cover test, red reflex, stereo test di Lang I e II, esame del visus mediante tavola optometria.

In eta' adulta la prevenzione riguarda principalmente il mantenimento di un visus (la qualita' delle immagini percepite dall'occhio) adeguato alle esigenze del soggetto. Difetti visivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo possono essere diagnosticati e risolti; sono consigliabili visite di controllo per mantenere aggiornate le eventuali correzioni oftalmiche (occhiali, lenti a contatto).
La prevenzione medica e' utile anche per precedere o curare infiammazioni degli annessi oculari (palpebre, congiuntiva) e per monitorare eventuali predisposizioni di natura ereditaria, come ipertensione e diabete, che possono influire sulla salute dell'occhio.

L'avanzare dell'eta' comporta modificazioni metaboliche e strutturali dell'occhio. Dopo i 40 anni e' quindi consigliabile sottoporsi a visite preventive almeno ogni due anni, salvo diverse indicazioni del Medico Oculista.

 
Hoya